Libretto Caldaia

libretto caldaiaaggiornato il 19-06-2014 – Il libretto della caldaia può essere definito come una carta d’identità dell’impianto di riscaldamento che deve riportare tutti i dati relativi a installatore, utilizzatore, manutentore e responsabile della gestione dell’impianto stesso, oltre a tutti i dati che vengono rilevati durante i controlli periodici obbligatori. Il DPR 74\2013 introduce il nuovo LIBRETTO DI IMPIANTO TERMICO che mette insieme, per chi possiede entrambi, sia la caldaia che il condiionatore. Cosa bisogna fare.

Quando compilare il libretto della caldaia

La prima volta il libretto viene compilato in corrispondenza della prima messa in servizio, durante la quale vengono rilevati e riportati anche tutti i parametri di combustione. Fondamentale, quindi, farsi rilasciare il libretto di caldaie e impianto termico al momento della prima installazione della caldaia o del condizionatore.

La ditta installatrice ha contestualmente l’obbligo di rilasciare la dichiarazione di conformità, così come previsto dall’art. 9 della legge 46 del 1990, che attesta la sicurezza e la funzionalità dell’impianto. La copia del libretto, firmata dal responsabile dell’esercizio (il proprietario o l’amministratore di condominio) e dall’installatore/manutentore deve essere inviata all’ente di competenza.

DPR 74\2013 – Nuove disposizioni Libretto Caldaia

Dal 2014 entra in vigore l’obbligo di libretto di impianto termico che deve includere non solo la caldaia domestica ma anche, per chi ne possiede uno, anche il condizionatore.

Parlare di Libretto Caldaia, ormai, è quindi riduttivo sebbene il nuovo libretto prevede una lunga serie di informazioni da specificare che riguardano sempre la caldaia stessa.

Libretto Impianto Termico (ex libretto Caldaia): cosa deve contenere

Il nuovo Libretto deve offrire informzioni tecniche in merito alla tipologia di impianto di riscaldamento e raffrescamento:

  • analisi composizione e durezza dell’acqua domestica
  • segnalazione presenza di eventuali sistemi di trattamento dell’acqua
  • analisi e indicazione della potenza in Kw di gruppi Frigo
  • rilevamento e indicazione della potenza termica nominale per il Riscaldamento
  • indicazione presenza sistemi di regolazione e contabilizzazione temperatura
  • verifica presenza sistemi di accumulo e corretta coibentazione degli stessi

Inoltre è ritenuto importante anche analizzare e indicare gli indici di prestazione dell’impianto.

  • Analisi Gas di combustione delle caldaie (rispetto a parametri di Legge)
  • Test di temperatura dell’acqua nei circuiti primari e secondari della caldaia
  • Analisi sui circuiti frigoriferi dei condizionatori e rilevamento di temperature di esercizio (a livello del Gas refrigerante)

La Normativa libretto caldaia prima delle Novità Introdotte

Con il D.M. del 17 marzo 2003 deve essere compilato dall’installatore il nuovo libretto di impianto dopo aver verificato la sicurezza e la funzionalità dell’impianto secondo quanto stabilito dalla legge 46/1990. Alla prima accensione vanno compilate le schede 1, 4, 5, 6, e 7. Con le verifiche successive vanno invece compilate le schede 2, 3, 7, 8, 9, 10. Le schede sono così suddivise:

  • Scheda 1: Scheda identificativa dell’impianto
  • Scheda 2: Affidamento delle operazioni di controllo e manutenzione
  • Scheda 3: Nomina del terzo responsabile dell’esrecizio e della manutenzione
  • Scheda 4: Componenti dell’impianto termico
  • Scheda 5: Ventilazione del locale in cui è installato il generatore di calore
  • Scheda 6: Rendimento di combustione minimo ammesso
  • Scheda 7: Risultati della prima verifica e delle verifiche periodiche effettuate a cura del responsabile dell’esercizio e della manutenzione
  • Scheda 8: Risultati delle verifiche periodiche effettuate a cura del comune o della provincia competente
  • Scheda 9: Interventi di controllo ed eventuale manutenzione ed interventi di manutenzione straordinaria
  • Scheda 10: Registrazione dei consumi di combustibile nei vari esercizi

Potrebbero interessarti anche:

Menu